HIGITUS FIGITUS ABRACAZE'

Mi incanta giocare con gli ossimori della mente, in quell’attimo infinito mescolare le figure in movimento e mancanti delle matrici di Raven con la cadenza a formula magica in crescendo di Higitus Figitus Abracazè.

Mi rallegra il contrasto, mi perdo dentro l’incantesimo che abbatte le barriere della razionalità per cogliere il sottinteso, dove l’autoironia prende sul serio l’intelletto per pennellare volutamente fuori dai bordi, e ritrovarmi poi sveglia nel sogno lucido in un mondo sottile, oltre il visibile.

Una misticanza di colori, suoni, odori e superfici che collassano di capacità cognitiva e fantasia originale. Stregoneria logica.