SUSSULTO

Ti capita di guardarti indietro e sentire un piccolo nodo allo stomaco o un groppo in gola?

È un sussulto, scossone, trasalimento al ricordo di scelte fatte per inerzia, figlie di quella passività che ti ha negato un’opportunità incredibile o allontanato da una persona preziosa.

Ti chiedi: “Cosa stavo pensando quando mi sono trattata con tanta superficialità?”

La risposta, fastidiosamente pungente, è che stavi vivendo col pilota automatico inserito. La buona notizia è che quel sussulto irrequieto che provi oggi è il segno della tua evoluzione.

Se quelle scelte pigre oggi ti infastidiscono è perché la tua consapevolezza è cresciuta, l’orizzonte interiore si è ampliato ed hai strumenti, risorse, mezzi per utilizzare un arsenale di potenzialità. Sei una persona diversa. Le cicatrici del passato diventato bussole per la prossima ripartenza, i segni di sconfitta mutano in medaglie di cambiamento, le ferite del silenzio danno voce alla tua determinazione. Usale per ricordarti quanto costa lasciarsi scivolare la vita addosso e quanto valore c’è nel ricominciare con contezza.

Oggi la vita ti sta inviando un nuovo invito abbagliante. Magari è piccolo, magari è una sfida che ti spaventa, ma è lì per te.

Qual è la prima cosa che farai ora che hai finalmente le mani sul volante?