SMARTER

Un cane da soccorso si progetta: un obiettivo alla volta.

La differenza tra un conduttore dilettante e un binomio operativo sta nella mente del conduttore, in come progetti ogni singolo secondo di allenamento, imparando a scolpire con precisione chirurgica ogni mossa.

Il metodo nel coaching che si usa è lo SMARTER acronimo di:

S – SPECIFICO: Dire “faccio una ricerca” è il modo perfetto per buttare via tempo. Si progetta un atleta specifico, non uno generico.

  • Cosa alleni oggi?
  • L’invio direzionale?
  • L’autonomia del cane nel fitto?
  • Il focus millimetrico sulla linea di vento

Definisci l’azione.

 

M – MISURABILE: Devi uscire dal campo con i dati, le sensazioni sono imprecise.

  • In quanti minuti ha risolto?
  • Quanti ettari avete coperto?
  • Qual era la percentuale di umidità?
  • Che distanza ha percorso il cane correndo?

Misura per migliorare.

 

A – AZIONABILE: Smetti di dare la colpa al cane, al meteo o agli UFO. L’obiettivo deve dipendere al 100% da te e dal tuo lavoro con il figurante.

  • Come hai impostato il cono d’odore?
  • Come hai gestito la motivazione del figurante?
  • Quale era il tuo focus?
  • Avevi chiarezza mentale?

Tu hai il controllo.

R – RILEVANTE: Ogni sessione deve essere un mattone verso il brevetto.

  • Lavorare su un reale bisogno operativo.
  • Integrarsi con il sistema di Protezione Civile o dei corpi dello Stato.
  • Addestrare il cane con interferenze estreme (rumori di elicotteri, fumo, odore di bruciato, presenza di altri soccorritori o forze dell’ordine)
  • Fattore tempo per bonificare l’area.

Stai facendo una passeggiata o alzando l’asticella?


T – TEMPORIZZABILE: “Prima o poi daremo l’esame”, “quando il cane è pronto”… No!

Il “prima o poi” è il cimitero dei sogni. Fissa la data della sessione d’esame. Il conto alla rovescia deve darti la scossa ogni volta che indossi il gilet.

 

E – ECOLOGICO (SOSTENIBILE) valutare l’impatto della preparazione sulla vita del conduttore e, soprattutto, sul benessere psicofisico del cane.

  • Coerenza con la vita del conduttore
  • Se l’addestramento distrugge l’equilibrio familiare, l’obiettivo è fallimentare
  • Il soccorso deve rimanere un “gioco bellissimo” per l’animale
  • Se il cane manifesta stress o ansia da prestazione, l’obiettivo non è ecologico e va riprogettato.

 

R – RINFORZO (REVIEW/RECORDED/REWARDED) continuità con motivazione profonda del binomio attraverso la misurazione e la gratificazione.

  • Diario di addestramento obbligatorio dopo ogni sessione
  • Revisione formale con l’istruttore ogni 30 giorni
  • Super-premio per la micro-vittoria = cane sicuro e felice
  • Cementare la fiducia reciproca (empatia del binomio).

 

 

In campo si va per fare sul serio. Un obiettivo scritto è l’inizio di una vita salvata. Il soccorso cinofilo non ammette scorciatoie.

Applicare il modello SMARTER significa trasformare l’altruismo in competenza. Pianificare l’addestramento pezzo dopo pezzo, rispettando l’ecologia del cane e celebrando ogni micro-vittoria con il giusto rinforzo, è l’unico modo per farsi trovare pronti quando squillerà il telefono dell’emergenza.

Perché, alla fine, un obiettivo scritto e strutturato è davvero il primo mattone per una vita salvata.