SOSPESO
Il fascino del sospeso, quello del tragitto tra due punti sul vuoto che unisce due sponde e nello stesso tempo ne misura la distanza.
Un sospeso nell’aria, quello di una passerella tra le rocce di una dolomitica montagna, ondeggiante ed incerta da toglierti il fiato, un ultimo sospiro nella bellezza della barocca Serenissima tra un’onda infranta e la prospettiva di libertà, una camminata solenne sotto gli sguardi interrogatori dei marmorei difensori dell’antico ponte dell’Angelo.
E quanti ancora da enumerare.
E se immaginassimo quegli attraversamenti come punti metaforici, oscillazioni e staticità del nostro percorso, puntini da congiungere fino ad ottenere un grande disegno?
