ARCANO XIII
C’è una figura che mi evoca la resurrezione, è quella rappresentata dall’arcano XIII, l’arcano senza nome dei tarocchi di Alejandro Jodorowsky. È la carta che esorta alla trasformazione profonda, una resurrezione di sè, dove la rivoluzione diventa necessaria per il rinnovamento e dove l’ascesi porterà alla totale realizzazione del Il Mondo.
Di seguito alcune frasi da me sottolineate e tratte dal libro di A. Jodorowsky: “Il personaggio dell’Arcano XIII con la sua falce vitale rossa e spirituale azzurra sta lavorando sulla natura, sulla propria natura profonda. Impugna la falce per il manico giallo, colore dell’intelligenza: il lavoro è stato desiderato, pensato, e ora viene portato a termine.
Viene spinto da energia esplosiva, vitale e senza sfumature.
E se l’Arcano senza nome parlasse? Cosa direbbe….
Se ti sbrighi, mi raggiungi. Se rallenti, ti raggiungo. Se cammini tranquillamente, ti accompagno. Se ti metti a girare in tondo, danzo insieme a te. Visto che il nostro incontro è inevitabile, affrontami adesso! Sono la tua ombra interiore, quella che ride dell’illusione che chiami realtà!
Se ti abbandoni alla trasformazione diventi il padrone dell’attimo fuggente perché lo vivi nella sua intensità infinita. L’attimo è allora terribile, tutto si trasforma in uno specchio e ti vedi in ciascun essere, in ciascuna forma, in ciascun processo. Quello che chiami vita, diventa una danza di illusioni. Non c’è differenza tra materia e sogno. Non tremare, non avere paura, rallegrati! La vita, sia pure irreale ed effimera, rivela la sua maggior bellezza.
Cit. dal libro La via dei Tarocchi di Alejandro Jodorowsky – Marianne Costa
