SCONFINARE
Le persone cambiano od imparano a mentire meglio?
È una domanda che mi sono posta osservando i comportamenti della gente, studiando la storia, analizzando i fatti. In presenza di una transitoria realtà che obbliga a prendere una posizione si attuano le due scelte. Ripeto il fatto che obbliga perché senza un dovere, necessità, imposizione si rimarrebbe ciondoloni nella culla di sicurezza, quella zona formata da sollievi e conforti in cui tutto fila come da programma.
Mi affascina sentire dalle persone l’affermazione che “se vogliono” cambiano, lì si accende la sfida e la missione del coach di far scattare il volere, volere per se stessi un miglioramento, mettere in argomentazione il sé, valutare i propri valori e convinzioni, vestire lo spirito del supereroe in un processo evolutivo del divenire.
Sconfinare.
Ricerco quel gene esplorativo, quasi un difetto di fabbrica, che spinge al cambiamento come motore di maturità, ben diverso dalla spinta al cambiamento volta ad una adattabilità che, se pur fa ottenere risultati concreti, lo percepisco limitato all’immediata evenienza.
Le persone cambiano od imparano a mentire meglio?
Avvengo entrambe le situazioni, raramente coabitano l’una nell’altra.
