GEOGRAFIA INTERIORE
C’è una cospirazione di bellezza che ti aspetta proprio dietro l’angolo della tua solita fermata del bus, ma per vederla devi smettere di essere un turista della tua vita.
Ti propongo di camminare per dieci minuti senza una meta precisa, di cercare un dettaglio “impossibile” come un fiore che spacca il cemento, un murales che sembra rispondere a un dubbio, il riflesso di un palazzo antico in una pozzanghera, così la città cessa di essere blando e debole luogo e diviene oracolo a cielo aperto ed il coaching vissuto tra le strade diventa un atto di insurrezione poetica.
Serve imparare a decifrare i segnali che il mondo ti invia mentre attraversi l’incrocio.
Il tuo compito per le prossime 24 ore:
Trova: un “errore” architettonico o un dettaglio trascurato nella tua via.
Chiediti: “Se questa crepa nel muro fosse una porta verso una nuova versione di me, dove mi porterebbe?”
Non cercare soluzioni logiche. Cerca la meraviglia.
Se senti che la tua bussola interiore ha bisogno di una ricalibrata tra i vicoli della realtà, scrivimi.
Esploreremo insieme la geografia dei tuoi desideri.
